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Ranking UI GreenMetric: Unipd tra i primi 200 atenei al mondo per sostenibilità anche nel 2025
L’Università di Padova entra nel top 200 mondiale dell’UI GreenMetric World University Rankings 2025, classificandosi 198ª e nel 6° percentile globale. A livello nazionale sale al 10° posto. Ottimi i risultati soprattutto in Rifiuti, Energia e clima e Acqua, confermando l’impegno dell’Ateneo sulla sostenibilità.
Rapporto di sostenibilità
Notizie recenti
01 12/01/2026
Violenza, salute e sanità: a Padova il convegno per la Carta di Padova 2026
Venerdì 16 gennaio 2026 l’Università di Padova ospita il convegno “Violenza, Salute e Sanità: la Carta di Padova 2026”, dedicato al riconoscimento della violenza come problema di salute pubblica. Esperti di sanità, giustizia e accademia si confronteranno su prevenzione, diagnosi e risposte del sistema sanitario. In chiusura la presentazione della Carta di Padova 2026 e lo spettacolo teatrale Lela & Co..
Scopri di più02 16/12/2025
Sustainable Art Prize: inaugurata ’Indesiderate’, l’installazione di Giacomo Segantin
È stata inaugurata, nel Cortile Nuovo di Palazzo del Bo, martedì 16 dicembre 2025 alle 17.30 l’installazione Indesiderate, realizzata dall’artista Giacomo Segantin insieme alle studentesse e agli studenti delle Università di Padova, Ca’ Foscari Venezia e Verona che hanno preso parte al Sustainable Art Prize. L'installazione sarà visibile fino a lunedì 22 dicembre.
Scopri di più03 10/12/2025
Da Padova a Roma: il lavoro di Jacopo Agrimi premiato per l’impegno contro la violenza di genere
Il ricercatore dell’Università di Padova Jacopo Agrimi è tra i premiati della IX edizione del “Premio Uomini Illuminati”, riconoscimento dedicato a chi si impegna concretamente per l’uguaglianza di genere e contro la violenza sulle donne.
Scopri di più04 04/12/2025
Arte e ricerca Unipd insieme nella nuova mostra di Silvia Canton dedicata all’emergenza bostrico
Si è inaugurata sabato 29 novembre la nuova mostra di arte contemporanea di Silvia Canton, intitolata “L’amore finisce dove finisce l’erba. Dopo Vaia, il bostrico tipografo.” L’esposizione, ospitata negli spazi della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, propone una serie di opere realizzate utilizzando le cortecce degli alberi colpiti dal bostrico tipografo, insetto che ha aggravato le conseguenze della tempesta Vaia nei boschi del Nord-Est. Un materiale carico di memoria, che diventa nelle mani dell’artista testimonianza tangibile delle ferite ambientali ancora aperte.
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